AnnalisaMeneghini

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"Insegnare è toccare il cuore e spingerlo all'azione.” Louis Henri Sullivan

LA FORMAZIONE

Gli studi, le esperienze, le pratiche apprese nel mio percorso di crescita personale, professionale e
spirituale, hanno fatto nascere il desiderio di integrare quanto appreso e metterlo a servizio anche
attraverso la formazione. Poter condividere, è per me un’esperienza entusiasmante e gratificante alla cui
base c’è la relazione creativa.
Un pò come con i figli che diventano i nostri più grandi insegnanti quando cocreiamo la loro struttura
esperienziale e conoscitiva, anche nella formazione la RELAZIONE CREATIVA crea uno spazio fecondo nel
quale lo scambio potenzia l’apprendimento e favorisce la crescita personale, trasformando l’insegnamento
in un viaggio condiviso entusiasmante.

Un Giardino in Crescita

La formazione è un viaggio di crescita e scoperta, simile al lavoro paziente e dedicato di un giardiniere.
Questo processo non si limita a trasmettere conoscenze, ma implica un’interazione profonda e
significativa con le risorse già presenti e con le potenzialità ancora inespresse.
Proprio come un buon giardiniere, il formatore inizia dall’osservazione, dall’ascolto e dalla
comprensione. Analizza gli spazi, studia le caratteristiche del terreno e considera la storia del giardino.
Dialoga con i proprietari, ovvero con chi cerca formazione, per capire quali strumenti già utilizzano e
quali competenze sentono di possedere. Questo dialogo aiuta a identificare le aree in cui desiderano
crescere e le nuove competenze che vogliono acquisire.
In collaborazione con i partecipanti, il formatore elimina ciò che non serve più e prepara il terreno per
nuove idee. Ripulisce dalle erbacce, pota dove necessario e crea spazio per nuove opportunità. Questo è
il momento di vangare e nutrire il terreno, un passo essenziale per assicurare che le nuove idee possano
prosperare.
Con il terreno pronto, il formatore inizia a piantare nuovi semi. Alcuni di questi, formeranno il substrato,
fornendo una base solida di conoscenze. Altri cresceranno in piccole aiuole di competenze specifiche,
mentre altri ancora diventeranno alberi robusti che offriranno frutti tangibili e ombra per il riposo. Questi
semi rappresentano le diverse dimensioni della formazione: conoscenza, abilità pratiche e saggezza.

“Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.” Confucio

Gli Strumenti

Alla fine del percorso formativo, il giardiniere-formatore lascia gli strumenti nelle mani dei partecipanti.
Spiega il loro uso e la manutenzione, insegnando l’importanza di annaffiare regolarmente le nuove
competenze, nutrire continuamente il proprio sapere e avere pazienza, lasciando che il tempo faccia il suo
corso. Questo trasferimento di conoscenze e strumenti è vitale per garantire un apprendimento
sostenibile e indipendente.
                                                                                           La Pazienza e l’Attesa

Uno degli insegnamenti più preziosi del giardiniere è il saper attendere. Dopo aver piantato i semi, è
essenziale avere pazienza e lasciare che la natura segua il suo corso. In questo modo, la formazione
diventa non solo un momento di crescita personale, ma anche un’opportunità di crescita continua e di
scoperta.
In conclusione, la formazione vista come il lavoro di un giardiniere promuove un approccio
rispettoso e sostenibile all’apprendimento, che valorizza le risorse esistenti e prepara il terreno per
una crescita futura ricca e diversificata.

"La mente non è una nave da caricare ma un fuoco da accendere". Plutarco (Biografo greco)

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La Gioia in-formazione
La gioia rappresenta un obiettivo fondamentale nel percorso formativo, un elemento essenziale che
accompagna la scoperta delle proprie potenzialità creative. La gioia nasce quando si riesce a esprimere
pienamente queste potenzialità, allineandosi alle leggi dell’armonia universale. Gli studenti, quando
riconoscono questo, entrano in uno stato di flusso gioioso e fertile che arricchisce il loro percorso di
apprendimento.
L’Ascolto Profondo in-formazione
L’ascolto profondo è un elemento cruciale nel cammino formativo. Esso ci apre la strada per diventare
canali di energie elevate, aiutandoci a riconoscerci come strumenti preziosi. Questa pratica ci permette
di acquisire fiducia in noi stessi, negli strumenti che stiamo apprendendo, e nella sapienza che ci viene
trasmessa e sperimentata personalmente durante la formazione.
L’Amore in-formazione
Amore germoglia quando lavoriamo per instaurare una buona relazione con noi stessi e una sempre
maggiore consapevolezza del Divino che alberga in noi: questo passaggio è fondamentale per diventare
strumenti efficaci nella relazione d’aiuto. Il cammino formativo dovrebbe essere intrinsecamente
legato alla scoperta di essere abitati dall’Amore: se così non fosse, significa che qualcosa di
fondamentale non sta fluendo correttamente nella formazione.
Le Sfide in-formazione
Certamente, studio, impegno, e capacità di introspezione non sempre sono facili, e presentano a volte
sfide importanti da attraversare. Queste ultime, tuttavia, è naturale e necessario che emergano quando
entriamo nel flusso creativo: sono il segno che stiamo camminando nella direzione giusta. Viverle con
consapevolezza ed umiltà, ci consende di trasformarle in occasione di gioia autentica e desiderio di
crescita e formazione continua.

I PERCORSI FORMATIVI

Ho diviso l’ambito della formazione in due macro settori:
Corsi o percorsi di crescita personale/spirituale
Corsi o percorsi di formazione professionale/continua

"Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a padroneggiare il surf".

Jon Kabat-Zinn (medico)

Corsi o percorsi di crescita personale/spirituale

Sono percorsi più o meno lunghi, proposti in vari momenti dell’anno, legati a tematiche inerenti al
benessere olistico della persona: la meditazione, la preghiera, la pulizia energetica, la consapevolezza, il
riconoscimento e l’attivazione delle proprie risorse, la creatività, la relazione con Anima e Spirito. Eccone
alcuni esempi.

Settimana Santa/Settimana di Natale

Mini percorso di 7 meditazioni quotidiane su piattaforma zoom, il cui obiettivo principale è quello di
vivere le festività con consapevolezza del loro significato più profondo trasformandole in preziosa
occasione di accoglienza di sè e rinascita interiore.

Il circolo Sacro della Creatività

Percorso di gruppo pratico ed esperienziale, della durata di 12 settimane, nel quale scoprire come ognuno
di noi ha in sè innato il Sacro Seme Creativo: Il Creatore ci ha donato la capacità a nostra volta di creare.
Il cerchio diviene fucina per trasformare questo Seme in un processo di abbandono al Flusso Creativo,
imparando a riconoscerlo, a ridargli dignità, a rimuovere resistenze e condizionamenti che ne rallentano il
fluire, per poi metterlo a servizio dei propri sogni, della Gioia, del Creatore, del bene comune. Un viaggio
spirituale profondo, nel quale il circolo Sacro si accompagna, si rispecchia e si sostiene con amore.

In-canto prenataleiungi qui il testo dell’intestazione

Percorso esperienziale, rivolto a mamme in attesa (e papà se gradito), nel quale imparare ad utilizzare la
propria voce come strumento per aumentare la propria capacità sensoriale, sperimentare un nuovo modo
di percepire, di ascoltare e di interagire con il proprio bimbo e stimolare la relazione tra madre/padre e
figlio. La madre potrà acquisire anche semplici tecniche e strategie da utilizzare in preparazione al parto
attraverso l’uso della voce libera, il rispetto del corpo, la gestione della corretta respirazione e del
rilassamento, in modo da essere in grado di gestire il travaglio in modo consapevole, rispettoso, efficace e
gioioso.

Essere Reiki: i 5 principi

Percorso esperienziale in 5 workshop di 3 ore ciascuno, aperti sia a praticanti Reiki che a chi desidera un
primo approccio con il mondo dell’Energia e il Metodo Reiki Tradizionale Usui.
Questi incontri, in presenza oppure su piattaforma Zoom, sono volti ad approfondire il metodo e le sue
sapienze antiche, attraverso un viaggio nel cuore di questa disciplina. In questo viaggio, recupereremo i
5 principi del Reiki di Mikao Usui, calandoli nella pratica e nel nostro vivere quotidiano, in modo da
coglierne appieno la concretezza e la perfetta aderenza alla nostra natura originaria.

Seminari di 1°, 2° e 3° (3A) Reiki Tradizionale Usui

Il metodo Reiki Tradizionale Usui è una disciplina energetica di origine giapponese, la cui pratica ci
consente di conoscere la nostra Energia Vitale, ri-contattarla, imparare a veicolarne i flussi e comprendere
come il nostro benessere dipenda dal suo corretto scorrere dentro di noi.
E’ prima di tutto un percorso di crescita spirituale profondamente trasformativo, che si cala e si pratica con
facilità nella quotidianità, partendo dalle piccole cose di tutti giorni. Questo lo rende uno strumento
prezioso per il proprio benessere, per quello delle persone che ci circondano e per gli ambienti che
frequentiamo.
Per la sua semplicità, andrebbe insegnato già da bambini, e dovrebbe essere uno strumento accessibile a
tutti, in un’ottica più ampia di benessere globale.
Il Reiki è una disciplina vibrazionale iniziatica. Ciò significa che in ciascun seminario, vi saranno delle
armonizzazioni energetiche, attraverso le quali il praticante riceverà una pulizia energetica molto
profonda, riceverà l’energia Reiki (Rei=energia vitale Ki=energia universale) e verranno trasmessi,
impressi in ogni cellula e attivati dei simboli energetici potenti, che lo porteranno ad entrare in risonanza
con l’Energia Reiki in tutte le situazioni in cui ne sente la necessità.

Ciascun livello Reiki, prevede un seminario di una giornata da effettuarsi in presenza ed un incontro a
distanza di circa tre settimane, per condividere ciò che è emerso dopo il primo periodo di pratica.

“ Imparare significa scoprire quello che già sappiamo. Agire significa dimostrare che lo sai. Insegnare significa ricordare agli altri che loro lo sanno bene quanto te. Noi siamo tutti alunni, persone d’azione e insegnanti.”.
Richard Bach

Corsi o percorsi di formazione professionale

La formazione professionale è sempre un percorso che coinvolge, nel nostro settore, anche la crescita
personale e spirituale, imprescindibile per diventare un operatore del benessere bionaturale che sia
preparato, con un buon livello di consapevolezza e le capacità di mettere in atto strategie e strumenti con
abilità acquisite e sperimentate in prima persona.
Pertanto, la formazione di crescita professionale, potrà essere effettuata on-line solo per le parti più
teoriche.

FORMAZIONE OPERATORE SONORO VIBRAZIONALE CON CAMPANE TIBETANE.

Le campane tibetane, conosciute anche come ciotole armoniche, sono strumenti musicali di origine antica,
utilizzati da secoli per i loro effetti benefici sul corpo e sulla mente. Sono particolarmente apprezzate nelle
discipline olistiche per il loro potere di comunicare attraverso un linguaggio non verbale che il nostro
sistema mente-corpo-emozioni riconosce naturalmente, dimostrandosi così strumenti preziosi per lavorare
sul riequilibrio energetico e sul rilassamento delle tensioni psicocorporee.
La formazione si sviluppa in 3 livelli: Campane base, Campane intermedio, Campane avanzato.

FORMAZIONE OPERATORE SONORO VIBRAZIONALE CON DIAPASON TERAPEUTICI

I diapason, sono strumenti affascinanti e potenti, capaci di vibrare a specifiche frequenze che, entrando in
contatto con il nostro sistema energetico, riarmonizzano e riaccordano il nostro sistema psicocorporeo. Le
frequenze impiegate sono quelle legate alle leggi naturali dell’armonia, un concetto che pervade tutto ciò
che esiste nell’universo e, quindi, anche dentro di noi.
I diapason non sono solo strumenti musicali, ma veri e propri alleati nel percorso verso il benessere e
l’armonia interiore, sfruttando il potere delle frequenze sonore per creare un ambiente di equilibrio e
serenità.
La formazione si sviluppa in tre livelli: Diapason base, Diapason intermedio, Diapason avanzato.

PERCORSO MASTER REIKI

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Il percorso di formazione per diventare Master Reiki (insegnante di Reiki metodo tradizionale USUI), è
un percorso che implica un viaggio approfondito di apprendimento e auto-esplorazione.
Gli obiettivi di questo cammino sono quelli di approfondire le leggi dell’energia universale e della nostro
sistema energetico, di approfondire le tecniche per canalizzare l’energia Reiki in diverse situazioni,
integrare in modo sempre più profondo i principi del Reiki nella vita quotidiana e fornire strumenti per
formare nuovi operatori Reiki.
Questo percorso aiuterà i partecipanti a migliorare l’equilibrio tra corpo, mente e spirito, offrirà
opportunità preziose per esplorare la propria spiritualità e favorirà il prezioso passaggio tra il “fare”
Reiki, all’ ESSERE REIKI.
Diventare Master Reiki è un viaggio di crescita personale e spirituale, quindi utile sia per chi vuole
insegnare che per chi desidera vivere il Reiki nella quotidianità.

Prerequisiti necessari: aver effettuato i seminari Reiki di 1°, 2° e 3° (3A) livello.

“Non si insegna quello che si sa o quello che si crede di sapere: si insegna e si può insegnare solo quello che si è.”
Jean Léon Jaurès